18 marzo 2012

Calendario per imbottigliare - 2012

Calendario lune calanti per l'imbottigliamento nell'anno 2012

dal           07 Febbraio             al             20 Febbraio
dal           08 Marzo                 al              21 Marzo
dal           06 Aprile                  al              20 Aprile
dal           06 Maggio               al             20 Maggio
dal           04 Giugno               al             18 Giugno
dal           03 Luglio                 al             18 Luglio
dal           02 Agosto                al             16 Agosto
dal           31 Agosto                al             15 Settembre
dal           30 Settembre          al             14 Ottobre
dal           29 Ottobre               al             12 Novembre
dal           28 Novembre           al             12 Dicembre




6 marzo 2012

L'Anima del vino

Una sera l’anima del vino cantava dalle bottiglie:
“Uomo, verso te lancio o caro diseredato,
dalla mia prigione di vetro e dalle mie chiusure vermiglie,
un canto pieno di luce e di fraternità.
So bene, sulla collina che arde, quanta ce ne vuole
di fatica, di sudore e di sole cocente
per infondermi la vita e per donarmi l’anima,
ma non sarò malevolo né ingrato
perché provo una gioia immensa quando scendo
nella gola di un uomo sfinito dal lavoro;
e il suo caldo petto si fa dolce tomba
dove mi trovo assai meglio che in un a fredda cantina.
Non odi risuonare i ritornelli delle domeniche
e la speranza che bisbiglia nel mio seno palpitante?
I gomiti sul tavolo, le maniche rimboccate,
tu mi glorificherai e sarai contento;
Io accenderò lo sguardo della tua donna affascinata;
ridarò la forza e i colori a tuo figlio
e sarò per questo fragile atleta della vita
l’olio che rassoda i muscoli dei lottatori.
Ti scenderò dentro, ambrosia vegetale,
grano prezioso gettato dall’eterno Seminatore,
perchè dal nostro amore nasca la poesia
che spunterà verso Dio come un fiore raro!”
Charles Baudelaire

28 febbraio 2012

Consigli per l'imbottigliamento

 

Acquistare il vino in damigiana può offrire alcuni vantaggi: consente di fare scorta dei propri vini preferiti e - da non trascurare in tempi di crisi - di risparmiare sul conto finale.
Perché il vino in damigiana sia effettivamente un affare e conservi tutte le caratteristiche e la qualità che abbiamo riscontrato al momento dell'acquisto (e dell'assaggio) è necessario però evitare di conservarlo in cantina per lunghi periodi. La cosa migliore è imbottigliarlo tutto e il prima possibile: la damigiana è un ottimo contenitore per il trasporto ma non lasciateci il vino per tempi troppo lunghi.

Conservate sia le bottiglie che le damigiane in un luogo adatto, non soggetto a sbalzi di temperatura troppo elevati (l’ideale sarebbe una cantina fresca d’estate e non troppo fredda d’inverno) e senza odori troppo forti


Ecco qualche consiglio per effettuare al meglio questa operazione:
  • Se decidete di riutilizzare bottiglie già usate in precedenza è sufficiente sciacquarle molto bene (con acqua ben calda) e lasciarle asciugare capovolte. Nel caso serva una pulizia più approfondita (per eliminare incrostazioni o residui) si può ricorrere agli appositi spazzolini o a prodotti specifici a base di cloro in vendita nei consorzi agrari.
  • Gli attrezzi per imbottigliare sono in vendita nei consorzi agrari e negli ipermercati. Vi serviranno: un tubo in plastica o in gomma per i travasi, tappi, bottiglie, una macchina tappatrice e alcuni sgocciolatoi per le bottiglie lavate, le etichette, alcune spazzole per la pulizia delle bottiglie. Perché il travaso si realizzi senza l'ausilio di pompe, la damigiana deve essere sempre tenuta in posizione più alta rispetto alle bottiglie: recuperate, dunque, un sostegno su cui sistemare la damigiana. Pulite con cura tutta l'attrezzatura dopo averla usata.
  • Se imbottigliate il vino per un uso domestico per berlo quotidianamente a tavola non è necessario scegliere tappi troppo costosi. Ricordate che i tappi in sughero e sintetici in commercio sono già lubrificati e non hanno bisogno di altri trattamenti. Meglio non riutilizzare i tappi già adoperati per precedenti bottiglie: la tenuta di un tappo usato è indubbiamente inferiore a quella dello stesso tappo nuovo.
  • Conservare le damigiane appena acquistate in un ambiente fresco (15-20 °C), né troppo umido né luminoso.
  • Per imbottigliare vi consigliamo di scegliere una giornata con luna calante, si dice di imbottigliare in luna crescente per ottenere vini frizzanti, ma rischiate di avere vini troppo frizzanti. Consultate il lunario enologico 2012 su questo blog per conoscere i movimenti della luna.
  • Scegliete, se possibile, bottiglie dal vetro scuro: proteggono di più dalle ossidazioni catalizzate dalla luce. Le bottiglie vanno riempite fino a 1,5 cm dal livello del tappo (sia per i tappi corona sia per gli altri formati): con l'aumentare della temperatura il volume del vino potrebbe aumentare fino a far saltare la chiusura.
  • La posizione delle bottiglie (orizzontale o verticale) è ininfluente. Se si usano tappi in sughero o sintetici è meglio mantenere le bottiglie verticali nelle prime 24 ore, in modo da consentire l'adattamento del tappo. Passato questo periodo la differenza fra conservazione verticale o orizzontale non è determinante.
  • In genere si consiglia di aspettare un po' di tempo (qualche giorno) prima di consumare il vino imbottigliato: l'ossigeno disciolto nel corso dell'imbottigliamento si consumerà, facendo esprimere al vino il suo potenziale aromatico.

 

12 gennaio 2012

16°Raduno Battaglione Cividale

14 - 15 Gennaio 2012

XVI° RADUNO DEL BATTAGLIONE “CIVIDALE”
CIVIDALE DEL FRIULI - Vie e piazze di Cividale
Organizzato dall’Associazione Fuarce Cividât 

12 settembre 2011

Vendemmia 2011

Pronti?? Si parte!!!. Si ricomincia con una nuova vendemmia.
La Cantina in questo periodo si appresta a ricevere la produzione della vendemmia 2011. In questo mio blog non ho mai parlato della cantina, intesa come luogo a ricevere il mosto e a conservare il vino.
E’ questo un luogo dove la filiera viticola si interrompe, per acquistare il suffisso vinicola, e diventare così luogo di trasformazione e conservazione e preparazione al consumo. 
Per maggior chiarezza elenco alcune fasi:
  1. Ricevimento delle uve.
  2. Valutazione strumentale della qualità delle uve.
  3. Spremitura delle stesse, differenziando l’operazione a seconda se si tratta di bacca bianca o rossa.
  4. Fermentazione, trasformazione dello zucchero in alcool, anidride carbonica e colore, passaggio quindi da una soluzione idro-zuccherina (il mosto) attraverso la formazione ad una soluzione idroalcolica e non solo (il vino).
  5. Fasi di cura, pulizia e conservazione del vino nuovo.
Non mi soffermo a descrivere macchine, contenitori (vasi nuovi), strutture, registri e permessi sanitari: non bisogna dimenticare che la cantina è sottoposta alle leggi e agli obblighi delle industrie alimentari.
La realtà legata alla ciclicità delle produzioni agricole segue ritmi molti diversi dagli altri: soprattutto quando il resto del mondo esterno rallenta per le vacanze estive, il nostro mondo agricolo riscalda i motori, gonfia le emozioni e si prepara a ricevere il frutto di un anno intero di lavoro.